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  • Chiusura del progetto Forward a Roma

    Posted on December 15, 2013 by in Uncategorized

    La conferenza finale del progetto Forward, “Donne, migrazioni e competenze” ha avuto luogo a Roma il 29 Novembre 2013, raccogliendo 112 partecipanti provenienti diversi settori.

    Il programma prevedeva la presentazione dei risultati del progetto Forward  e contributi di esperti che hanno formulato osservazioni sulla metodologia da diversi approcci, tra cui lo sviluppo delle competenze e il loro riconoscimento,  questione di genere e migrazione.

    Dopo un saluto di Gaetano Domenici, direttore del Department of Education Science of the University Roma Tre, Paolo Serreri, Professore del dipartimento e membro del team italiano del progetto, ha presentato il convegno e il progetto Forward. Il professor Serreri, tra l’altro, ha illustrato le opportunità educative fornite dalle metodologie basate sulla competenza per superare le sfide poste dalle disuguaglianze sociali basate sul genere e l’origine migrante.

    Mar Camarasa i Casals (Surt Foundation, Spagna) in qualità di coordinatore del progetto, ha presentato una panoramica delle attività del progetto e dei suoi risultati, concentrandosi su come in tutte le fasi del progetto, siano state tenute in considerazione le esperienze delle donne migranti.

    Dopo questa presentazione del progetto, una tavola rotonda tra le organizzazioni partner ha permesso ai partecipanti di avere una maggiore comprensione sull’attuazione della metodologia Forward in ogni paese. I partner hanno illustrato l’attuazione a livello internazionale dell’approccio Forward da una varietà di prospettive: lavorare con i portafogli di competenza (Rachele Serino PEOPLE, Italia, con la testimonianza di una delle partecipanti al test pilota), validazione delle competenze (Maria Toia, IREA, Romania), empowerment (Jenni Tuominen, Monika, Finlandia), programmi di integrazione professionale (Anke Vogel, Frauenservice Graz, Austria ), la diversità di gruppi vulnerabili (Dovilė Rükaité, WIIC Lituania) genere e migrazione (Laura  Sales Gutiérrez, Surt Foundation, Spagna).

    La seconda tavola rotonda della conferenza ha riunito diversi esperti in materia di istruzione e formazione da Spagna e Italia, così come  rappresentanti delle autorità competenti italiane. Luís Carro (Facoltà di Pedagogia, Università di Valladolid, Spagna) ha presentato Observal observatory e ha sottolineato come il progetto Forward soddisfa tutti i criteri di buone pratiche stabilite dall’Osservatorio.

    Anna Aluffi Pentini (Dipartimento di Pedagogia, Università di Roma Tre) ha illustrato alcune delle sfide rappresentate dall’utilizzo di un approccio basato sulle competenze in cui si tengano in considerazione le dimensioni del genere della migrazione.

    Gabriella Di Francesco (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori – Isfol) ha inserito  il ​​progetto Forward nel quadro generale del dibattito europeo sul tema della certificazione delle competenze.

     

    Infine, Tiziana Cravero  (Ufficio della Consigliera Nazionale Italiana di Parità) e Serena Matarese (Direzione per l’Immigrazione, Ministero del Lavoro) hanno inserito la metodologia nel contesto della parità di genere e delle politiche migratorie in Italia, contribuendo al mainstreaming del progetto e favorendo la connessione tra ricerca e politica.

     

     

     
    La valutazione dei partecipanti ha sottolineato il successo della manifestazione, che ha agevolato anche di opportunità di networking e la moltiplicazione e la diffusione dei risultati del progetto, attraverso la presenza di professionisti, enti e ricercatori provenienti da diversi paesi europei.

    Il giorno precedente alla conferenza, il partenariato Forward ha tenuto l’ultimo incontro di progetto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. Questo ultimo incontro ha offerto l’occasione per discutere le attività del progetto nella sua fase finale e esprimere una valutazione molto positiva dell’esperienza. La partnership ha anche esplorato nuove possibilità di collaborazione per massimizzare il potenziale dei risultati ottenuti dopo due anni di duro lavoro e, eventualmente, aprire la porta per le sfide future. Ora si va avanti!